Anellide ermafrodito

Mite letargo d'acque:
la neve cede chiari azzurri.
Sono memoria
d'ogni mia ora terrena,
angelo biancospino.
A te mi porgo trebbiato
senza seme; e duole dentro
pietà di magre foglie
che m'aiuta la morte.
Dalla fangaia affiora
roseo anellide
ermafrodito.

poesia di Salvatore QuasimodoSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! (0) | Vota! | Copia!

Share

Commenti

Non ci sono commenti fino ad ora.